Descrizione estesa
Arzignano si prepara a una nuova, intensa stagione teatrale. Il Teatro Mattarello ha presentato il programma 2026/2027, che porterà sul palco grandi nomi della scena italiana, tra prosa, comicità, musica e teatro di narrazione.
Il calendario degli otto spettacoli in abbonamento si aprirà giovedì 5 novembre 2026 con Enrico Bertolino e la sua comicità sincopata in Una serata di ordinaria ironia. Il 30 novembre 2026 sarà la volta di Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli in Rosencrantz e Guildenstern sono morti, di Tom Stoppard. Il 2026 si chiuderà il 10 dicembre con Cristiana Capotondi protagonista de L’attrice.
Il nuovo anno si aprirà il 12 gennaio 2027 con il Teatro Stabile d’Abruzzo e Marcinelle. Storia di minatori, nel settantesimo anniversario della tragedia mineraria. Il 24 febbraio toccherà a Stivalaccio Teatro con Scaramuccia. Il 9 marzo salirà sul palco un cast guidato da Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati in Cari genitori. Il 31 marzo spazio a Contrazioni pericolose, di Gabriele Pignotta, con Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano. Chiuderà la stagione professionistica, il 22 aprile, Matthias Martelli con Mistero buffo, nel centenario della nascita di Dario Fo.
Tre gli appuntamenti fuori abbonamento: il tradizionale Concerto di Natale con l’Orchestra di Padova e del Veneto e il maestro Antonio Camponogara (22 dicembre 2026), Pulcheria di Alessandro Anderloni con la compagnia Le Falìe di Velo Veronese (4 febbraio 2027), e lo spettacolo-concerto di Riccardo Rossi Volevo fare il musicista! (4 marzo 2027).
Confermato anche il ricco programma di spettacoli mattutini per le scuole, con sei titoli dedicati a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, che si concluderà con il progetto Le scuole in scena, frutto dei laboratori teatrali svolti in tutte le scuole di Arzignano e che coinvolgerà oltre trecento bambini e ragazzi.
Alessandro Anderloni, direttore artistico del Teatro Mattarello, commenta così la nuova stagione:
«Abbiamo costruito un cartellone che parla al cuore e alla mente del nostro pubblico, alternando grandi nomi della comicità a testi che affrontano la memoria e la storia, come Marcinelle, o che rileggono i classici con occhi nuovi, come Rosencrantz e Guildenstern sono morti. Sono particolarmente legato a Pulcheria, il nuovo testo che ho scritto per Le Falìe: un progetto che da trent’anni tiene vivo il legame tra teatro e comunità, e che quest’anno racconta un mondo in bilico tra tradizione e modernità nel primo dopoguerra. Il teatro, per Arzignano, non è solo intrattenimento: è un luogo dove la comunità si ritrova, riflette e cresce insieme, anche grazie al lavoro capillare che portiamo avanti nelle scuole».
Andrea Pellizzari, assessore alla Cultura del Comune di Arzignano, sottolinea l’importanza dell’investimento sulla cultura:
«Anche quest’anno l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno a sostegno del Teatro Mattarello, che rappresenta uno dei punti di riferimento culturali più importanti del territorio. La qualità degli artisti coinvolti, da Cristiana Capotondi a Francesco Pannofino, fino al cast di Cari genitori, testimonia l’ambizione di offrire ai cittadini una programmazione di livello nazionale. Un valore aggiunto è rappresentato dal progetto rivolto alle scuole, che permette a centinaia di bambini e ragazzi di avvicinarsi al teatro fin da piccoli: un investimento sul futuro culturale della nostra comunità».