Interpreti
Francesco Cassibba, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti, Vincenzo Tosetto e Ariele Vincenti
Scene: Alessandro Chiti
Composizioni musicali: Tiziano Gialloreto
Luci e fonica: Stefano Pierucci
Costumi: Agostina Imperi
Produzione: Alt Academy, Teatro Stabile d’Abruzzo
Descrizione
Secondo Dopoguerra: quattro giovani partono da altrettante stazioni d’Italia, affollate di mamme, fidanzate e amici che li salutano. Con le valigie di cartone viaggiano in treno fino a Charleroi, in Belgio.
Gli alloggi che erano stati promessi loro, caldi e confortevoli, si rivelano scomodi e freddi, in baracche di ex campi di concentramento. Le condizioni di vita sono disumane: turni lunghi e faticosi, pagamenti a cottimo, pasti scarsi, lavoro a mille metri di profondità, sdraiati per ore in gallerie alte mezzo metro. I rumori della miniera, l’aria compressa, il muoversi della polvere, la discesa dell’ascensore, il cigolio dei carrelli, i nitriti dei cavalli costretti a vivere e a morire in miniera, diventano la musica che accompagna le azioni sceniche, a raccontare la fatica ma anche gli svaghi, come la gita a Liegi per vedere Coppi al Giro delle Fiandre.
Fino a quel giorno, l’8 agosto 1956, quando tutto finì nella miniera di Bois du Cazier dove morirono 262 persone.